Carta di Credito: come funziona e qual è la migliore

La carta di credito è uno strumento di pagamento che consente di effettuare pagamenti senza utilizzare il denaro contante. Consiste in una tessera plastificata, identificata da quattro elementi principali, legati al titolare: numero identificativo, data di scadenza, codice di sicurezza e firma del titolare della carta.

L’addebito del versamento non avverrà immediatamente ma è posticipato a metà del mese successivo, al contrario del bancomat il cui l’uso comporta un addebito immediato sul conto.
Ogni titolare ha accesso ad un proprio conto corrente e può effettuare prelievi con la carta attraverso l’utilizzo di un codice segreto (PIN) servito dalla banca o dall’istituto di credito con cui ha attivato il servizio.
A cosa serve: La carta di credito è utile per effettuare pagamenti attraverso il POS in Italia e all’estero, per effettuare pagamenti online in sicurezza e per prelevare elevate somme di denaro attraverso sportelli ATM.

A cosa serve una carta di credito?

La carta di credito è utile per effettuare pagamenti attraverso il POS in Italia e all’estero, per effettuare pagamenti online in sicurezza e per prelevare elevate somme di denaro attraverso sportelli ATM.

Come funziona?

Carta BPER

Il funzionamento della carta si basa su un processo di autorizzazione del sistema bancario che coinvolge la banca di riferimento (ente emittente), l’esercente e il circuito di pagamento. 

Il circuito di di pagamento è riferito all’azienda che veicola le richieste e l’autorizzazione ad effettuare una spesa con la carta. I principali circuiti a livello mondiale sono Visa, MasterCard, American Express e Diners.

Come si usa una carta di credito

pos tradizionale

Ogni carta di credito ha un tetto massimo di spesa mensile (plafond) che varia in base al tipo di carta. La somma disponibile della carta equivale ad un fido messo a disposizione dalla banca.
Ogni pagamento effettuato con una carta di credito verrà addebitato il mese successivo sul conto. Molti istituti permettono di rateizzare il pagamento delle spese effettuate con la carta.
Il titolare della carta può utilizzare più denaro rispetto alla somma reale esistente sul conto, al patto di poter pagare l’intera somma spesa, il mese successivo. 

Grazie alle nuove tecnologie, molte banche e istituti di credito permettono di controllare il proprio conto corrente in diversi modi:


Verificando il conto online: attraverso la registrazione sul sito della banca è possibile verificare lo stato del proprio conto;
Verificando l’estratto conto tramite app: molte banche e istituti finanziari hanno realizzato delle applicazioni da scaricare sul telefono e dove poter controllare tutti i movimenti effettuati con la carta di credito, la disponibilità sul conto, effettuare bonifici e tanto altro.
Scaricare l’estratto conto mensile;
Chiamare il numero del servizio clienti

I movimenti effettuati con la carta di credito consentono di tenere traccia di ogni pagamento effettuato.

È molto importante stare attenti a non “andare in rosso”, ovvero superare la somma esistente sul conto ogni mese con pagamenti eccessivi e non poter sanare il debito presente sul conto corrente.

Come pagare in un negozio fisico?

smart pos

Il pagamento con la carta in un negozio fisico avviene attraverso l’utilizzo del POS, tramite chip, banda magnetica o tecnologia NFC. Per effettuare il pagamento è necessario inserire la carta nel POS o, in caso di tecnologia contactless, appoggiare la carta sul terminale.
La transizione del pagamento può avvenire in tre modalità:

Firma: inserendo la carta di credito nel terminale POS il pagamento avviene in maniera automatica. Dal terminale si ottengono due scontrini, uno per l’esercente e uno per l’acquirente. Il titolare della carta dovrà firmare sullo scontrino destinato al negoziante. La firma rilasciata sullo scontrino deve coincidere con quella posta sul retro della carta di credito e servirà come mezzo per autenticare e riconoscere il pagamento autorizzato.

PIN: il PIN è una misura di sicurezza per autorizzare i pagamenti. Dopo aver inserito la carta nel terminale, l’acquirente dovrà inserire un PIN per terminare la transazione. Il PIN è fornito dalla banca al cliente. Il codice consiste in una stringa di 4 o 5 numeri.

Contactless: la tecnologia contactless permette di non inserire nessuna firma e nessun PIN per i pagamenti inferiori a 25 euro.

Come pagare online con la carta di credito

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Il pagamento da effettuare online attraverso la carta è un’operazione molto semplice. Ogni marketplace ed e-commerce fornisce una sezione di check-out dove l’acquirente può concludere il suo acquisto scegliendo il metodo di pagamento e la tipologia di carta da utilizzare.

Quando si effettua il pagamento con la carta di credito, bisogna compilare due moduli dove si inseriscono i dati personali e i dati della carta di pagamento da utilizzare. I dati da inserire nei moduli per il pagamento sono:

Intestatario: nome e cognome del titolare della carta
Numero identificativo della carta: codice a 16 cifre riportato sul fronte della carta;
Mese e anno di scadenza: data di scadenza riportata sul fronte della carta;
Codice di sicurezza CVV: codice di sicurezza a 3 cifre riportato sul retro della carta.

Come avere la carta di credito?

I requisiti per ottenere una carta di credito da una banca, dalla posta o da altri emittenti autorizzati, in Italia, sono:

Avere la cittadinanza italiana o cittadinanza europea o aver vissuto in Europa da almeno tre anni. 
Essere maggiorenni.
Avere un reddito dimostrabile (stipendio o pensione): questo requisito è fondamentale per ottenere una carta revolving. 
Avere un conto corrente attivo.

Per richiedere la propria carta è necessario compilare una domanda e indicare il numero di carta di identità, codice fiscale, una documentazione per la verifica del reddito.

Costi e commissioni

I costi delle carte di credito sono riferiti al canone mensile o annuale e le commissioni richieste in caso di prelievo allo sportello.

Le commissioni servono agli istituti bancari per ricevere una remunerazione dai conti correnti che, ad oggi, sono quasi sempre conti a canone zero.
Le commissioni possono essere diverse, spesso sono percentuali di una cifra movimentata dall’utente per un pagamento, prelievo o bonifico. Alcuni istituti bancari possono richiedere delle commissioni fisse. 

Alcune banche scelgono una commissione fissa di 0,20 centesimi per ogni bonifico effettuato. Altri istituti finanziari possono richiedere una commissione se si prelevano somme inferiori a 100 euro.

Tanti istituti finanziari chiedono una commissione solo nel caso in cui viene usufruito un servizio Premium.

Qual è il pin? quando serve?

Il PIN è un codice segreto di 4 cifre inviato dalla Banca dopo la richiesta della carta di credito. 

Nel momento in cui si ottiene una carta di credito, la banca provvede alla consegna di una busta sigillata che contiene il codice segreto, ovvero il PIN.
Questo codice è molto importante ricordarlo a memoria e tenerlo in luoghi non accessibili ad altre persone.
Il codice PIN servirà al titolare della carta sia per prelevare somme di denaro dall’ATM, che per autorizzare il pagamento mediante terminale

Tutte le carte dotate di tecnologia CHIP&PIN richiedono l’inserimento del codice PIN per effettuare la transizione del denaro. Se si possiedono carte non dotate di questa tecnologia, si dovrà firmare lo scontrino dell’esercente per autorizzare il pagamento. 

Insieme al codice PIN, le banche inviano al titolare della carta un secondo codice: il codice titolare rapporto. Un codice di circa 10-12 cifre, non scritto sulla carta di credito.

Qual è il numero della carta?

Ogni carta di credito riporta un numero identificativo composto da 13 o 16 cifre, stampato sul davanti della carta e, molto spesso, è in rilievo. Il numero identificativo è assegnato direttamente dall’ente emittente (banca e/o istituto di credito).
La prima cifra del numero della carta identifica il circuito di appartenenza (MasterCard, Visa, American Express o Diners)

Qual è il CVV

Il CVV (Card Validation Value) è un codice di sicurezza posizionato sul retro della carta, consiste in tre cifre numeriche posizionate vicino lo spazio per la firma e sotto la banda magnetica della carta di credito. 

Estremi della carta: quando si richiedono gli estremi della carta bisogna inserire: il numero della carta e il codice CVV.

Cosa succede se non si paga ?

Quando si utilizza la carta di credito è molto importante stare attenti alle spese e di fare un uso spropositato della carta.
Se il titolare della carta non può saldare tutte le spese fatte nei mesi precedenti ed è “andato in rosso” rischia di essere segnalato dalla banca.
La segnalazione al CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria), come cattivo pagatore, potrà creare gravi problemi in futuro per la richiesta di finanziamenti, mutui e prestiti. 
 
In caso di mancato pagamento del saldo, la banca può sospendere o ritirare la carta di credito in qualsiasi momento. In casi estremi, l’istituto bancario può decidere di bloccare.

Carta bloccata: cosa fare?

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Il blocco della carta può avvenire per diverse cause, qui di seguito elenchiamo quelle principali:
 
Blocco per debiti
Il blocco della carta dovuto alla situazione economica negativa del cliente, ovvero è insolvente nei confronti della banca, questa può bloccare la carta e impedire ulteriori addebiti sul conto.
Un istituto di credito, in casi di problematiche economiche estreme, provvede al blocco dei principali strumenti di pagamento legati al conto e al blocco di tutte le carte operanti sui circuiti aziendali e interbancari. Tutto verrà ripristinato regolarmente quando il cliente ha sanato il debito economico con l’istituto bancario. 
 
Blocco per clonazione e per operazioni sospette
L’uso improprio della carta può suscitare diversi dubbi e la banca può provvedere al blocco temporaneo della carta, senza nessun preavviso nei confronti del cliente. Anche alcune operazioni sospette, come un bonifico bancario nei confronti di alcuni paesi esteri e/o di una somma molto alta, può causare il blocco temporaneo della carta.
L’acquirente, dopo aver scoperto di non poter effettuare o prelevare pagamenti, può chiedere chiarimenti direttamente alla banca e/o all’istituto di credito. 

Carta smarrita: cosa fare?

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In questo caso, il blocco della carta viene richiesto direttamente dal cliente, in caso di smarrimento o furto della stessa.
 
Per effettuare il blocco della carta di credito smarrita o rubata, è necessario denunciare il fatto alle forze dell’ordine, entro 48 ore, ed inviare una copia della denuncia alla banca e/o istituto di credito, che provvederà immediatamente al blocco della carta e all’eventuale rimborso delle somme spese in modo illecito. L’acquirente può richiedere una carta sostitutiva.

Carta scaduta: cosa fare

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Una carta di credito scaduta è inutilizzabile: non è possibile effettuare pagamenti online o in un negozio fisico e non verrà effettuato il pagamento automatico di utenze e servizi in abbonamento.
 
La maggior parte delle banche si preoccupano di avvisare i propri clienti dell’imminente scadenza della carta, in modo da procedere tempestivamente al suo rinnovo.
Il rinnovo della carta di credito, salvo altre indicazioni del cliente, avverrà in automatico. La nuova carta sarà spedita direttamente a casa del titolare.
Alcune banche richiedono di recarsi in filiale per ottenere la nuova carta, altre prevedono il rinnovo attraverso un servizio online per attivare la nuova carta. 

Quando si effettua l’addebito sulla carta

carta di credito

A seconda del tipo di carta di credito cambia la tipologia di addebito. Ad oggi, le tipologie di carte di credito sul mercato sono: le carte di credito a saldo, le revolving e le carte di credito ad opzione.
 
Le carte di credito a saldo procedono con l’addebito degli acquisti effettuati con la carta, entro il 15° giorno del mese successivo e il denaro viene scalato in un’unica soluzione.
Le carte revolving, quella più utilizzata, consente di rateizzare il pagamento di un acquisto. L’importo della rata può essere scelto dal titolare della carta e il pagamento deve essere effettuato entro e non oltre le rate previste.
Le carte ad opzione: si potrà scegliere se pagare con l’opzione a saldo o revolving, ovvero il titolare della carta è libero di scegliere se pagare gli acquisti effettuati nel mese successivo o a rate.
 
Se l’esito dell’addebito sulla carta risulta negativo, quando il creditore sanerà i pagamenti effettuati in precedenza, potrà andare incontro all’aggiunta di eventuali interessi stabiliti dalla banca e/o istituto di credito. 

Qual è la miglior carta di credito?

carta di credito

In questo momento, le migliori carte di credito classificate in base al costo annuale e al limite di spesa, sono:
 
Montepaschi Gold: con un costo annuale di 90 euro, zero limite di spesa giornaliero e con il limite di prelievo di 1.000 euro al giorno.
UniCreditCard Flexia Classic: con un costo annuale di 90 €, zero limite di spesa giornaliero e 1000 euro per il limite di prelievo giornaliero. 
BancoPosta Classica: con un costo annuale di 37 euro , un limite di spesa giornaliero pari a 1.600 euro e un limite di prelievo giornaliero di 1.000 euro. 
BancoPosta Più: con un costo annuale di  37 euro, un limite di spesa giornaliero di 3.600 euro e un limite di prelievo di 1.000 euro al giorno. 
Montepaschi Classic: con un costo annuale di 40,50 euro, zero limite di spesa giornaliero e un limite di spesa di 1.000 euro al giorno.
Montepaschi Gold: con un costo annuale di 90 euro, zero limite di spesa giornaliero e con il limite di prelievo di 1.000 euro al giorno.

Quale carta conviene per la famiglia?

La miglior carta di credito da utilizzare per una famiglia deve offrire altre carte da destinare ai membri della famiglia, un limite di spesa e di prelievo giornaliero elevato, possibilità di rateizzare il rimborso delle spese effettuate.
 
Molte famiglie scelgono una carta di credito revolving per il pagamento delle utenze e servizi e per usufruire della comodità del pagamento a rate. 

Quale carta di credito conviene per il noleggio di un’auto

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Noleggiare un’auto non è così semplice, ci sono dei requisiti fondamentali da avere. Ovviamente la persona che noleggia un’auto deve essere maggiorenne e avere la patente di guida. Un altro requisito molto importante è il possesso di una carta di credito internazionale e con i numeri in rilievo. 
 
I servizi di noleggio auto bloccano l’importo sulla carta, come deposito cauzionale. L’importo bloccato non verrà prelevato al momento del noleggio dell’auto e verrà sbloccato quando il cliente riporterà l’auto noleggiata e senza danni. 
 
La carta di credito internazionale è l’unica carta accettata in queste situazioni, perché una carta di debito o le ricaricabili, non costituiscono una garanzia per il deposito. 

Carta di credito: quale conviene online

piattaforma trading

Gli acquisti online aumentano ogni giorno e quando si utilizzano le carte di credito è necessario avere una carta molto sicura. Le carte di credito più convenienti per gli acquisti su internet devono avere un limite di spesa giornaliero medio/alto e conviene utilizzare sempre un tipo di carta di credito prepagata.
 
Le carte di credito più utilizzate nel 2019 per effettuare gli acquisti online, sono le carte prepagate come Mastercard N26 o Mastercard Hype. Queste carte non hanno costi di attivazione e sono molto utilizzate dai giovani.

Tipi di carte di credito, quali sono?

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Carta prepagata
 
E’ uno strumento di pagamento simile ad un “portafoglio virtuale”, molto utilizzato per gli acquisti online, in particolare da giovani e studenti. Le carte prepagate sono delle carte di credito ricaricabili e con zero costi di attivazione: è possibile ricaricarle prima di utilizzarle senza possedere un conto in banca. 
 
Carta revolving
 
Classificata come carta di credito tradizionale, rientra nella categoria delle carte di credito ricaricabili e ha le stesse funzionalità di una carta di credito a saldo.
Non prevede l’addebito di tutte le spese sul conto corrente ma è possibile saldare il debito degli acquisti attraverso diverse rate mensili. La carta revolving permette di prelevare ad uno sportello ATM e può essere utilizzata in tutti i negozi fisici e on-line. 
Le rate da pagare per rimborsare le spese effettuate si dividono in piccole rate costanti e il titolare della carta può scegliere la soglia dell’importo. 
 
Visa
 
Visa è uno dei circuiti di pagamento più diffusi e accettati in tutto il mondo, fornisce una vasta gamma di carte di credito con servizi e tecnologie innovative.
L’azienda Visa non emette direttamente le sue carte di credito ma si appoggia a delle banche e istituti finanziari che gestiscono e fissano le condizioni di utilizzo.  Una delle carte di credito Visa più utilizzate è la Premium, che risponde alle esigenze di tutti i tipi di clientela e, in particolare, ai clienti business.  
 
Mastercard 
 
MasterCard è un altro circuito di pagamento molto conosciuto e diffuso in tutto il mondo. Le carte di credito Mastercard sono emesse da singoli istituti di credito che gestiscono il conto e stabiliscono costi, regole e condizioni d’utilizzo.
Mastercard propone una vasta gamma di carte credito e una carta standard con un limite di spesa mensile personalizzabile e con l’opzione revolving.
I clienti che vogliono accedere a servizi più esclusivi possono richiedere la carta Gold o la Platinum.

Quale differenza c’è tra carta di credito e di debito?

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In effetti, il miglior modo per poter cercare di capire come funziona la carta di credito è probabilmente quello di valutare la differenza tra carta di credito e di debito.
La carta di credito è, come già anticipato, uno strumento che “crea” un credito in favore del possessore, che potrà utilizzare una somma (generalmente entro i limiti di poche migliaia di euro) anche se non dispone degli effettivi fondi sul proprio conto corrente.
Di contro, la carta di debito è una carta che è strettamente legata alle giacenze del proprio conto. Dunque, il suo possessore potrà utilizzare tale tessera per operazioni similari a quelle effettuabili con la carta di credito (pagamenti, prelevamenti, ecc.), ma solamente se sul conto corrente cui è collegata la carta di debito sono previsti i relativi fondi.
Carta di credito e carta di debito, per quanto simili nelle funzionalità, sono dunque molto diverse nel rimborso degli utilizzi. E, proprio per questo motivo, non possono essere considerati come strumenti sovrapponibili.

La Carta Circuito VISA come funziona?

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Quando si parla di carte di credito, generalmente la mente corre con immediatezza alle carte Visa e Mastercard, i due circuiti di pagamento più noti, riconosciuti e affidabili del mondo.
In particolare, le carte circuito Visa fanno riferimento alle carte che “poggiano” la propria operatività sulla rete Visa, una joint venture nata negli Stati Uniti, cui fanno parte 21.000 istituzioni finanziarie che emettono prodotti con questo brand.
Stando a quanto rilevano gli ultimi dati ufficiali, Visa è il leader mondiale del mercato delle carte di credito con una quota vicina al 50% per le carte di credito, e addirittura del 75% per le carte di debito.

La carta MASTERCARD come funziona?

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Se le carte Visa rappresentano uno dei più affidabili strumenti di pagamento per coloro i quali desiderano potersi riservare una tessera facilmente spendibile in tutto il mondo, lo stesso può ben dirsi per le carte Mastercard.
Così come Visa, anche Mastercard è una organizzazione riconducibile a oltre 20 mila istituti finanziari di tutto il mondo. Simile a Visa è anche l’operatività riconosciuta ai titolari di questi strumenti, tanto che le carte Mastercard sono oggi la principale alternativa al brand Visa.
Per quanto concerne le loro quote di mercato, ad oggi una carta di credito su tre ha il marchio Mastercard, mentre la quota di Mastercard sulle carte di debito è un po’ più bassa, aggirandosi intorno al 20%.

…e la carta AMERICAN EXPRESS? Come funziona?

American Express è una delle società più note al mondo nel settore dell’emissione delle carte di credito. Con sede a New York, è presente anche in Italia da circa un secolo, ed è un vero e proprio riferimento globale nell’innovazione dei sistemi di pagamento.
Sia sufficiente ricordare, in tal proposito, che ad American Express si deve il merito di aver creato – nel lontano 1891 – il primo travellers’ cheque, e di aver poi generato a metà degli anni ’50 dello scorso secolo la prima carta di credito Amex, destinata ad essere un simbolo fortemente riconoscibile in tutto il mondo.
Oggi le carte American Express sono una piccola parte di un ventaglio molto vario di prodotti e di servizi per privati e per imprese.
Potrai effettuare la richiesta di una carta American Express direttamente presso l’istituto emittente, o attraverso le banche che sono convenzionate con la rete Amex.

Scelta tra le migliori carte di credito

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