Se la tua carta di credito è stata bloccata dalla banca è importante capire quali sono i motivi che hanno portato a questa decisione, per poter individuare la procedura corretta per risolvere il problema. Le cause del blocco della carta da parte della banca possono essere diverse e, spesso l’istituto bancario può decidere di procedere senza preavviso.

Quando una carta è bloccata, non è possibile effettuare operazioni: non si può pagare, versare o prelevare contante. Scopriamo perché la banca può decidere il blocco della carta di credito e cosa puoi fare per riottenerla.

Perché la banca ha bloccato la carta di credito

Subire il blocco della carta non è piacevole, soprattutto quando avviene improvvisamente e si sta per fare qualche transazione importante. Vediamo quali sono le cause più frequenti.

Carta di credito bloccata per debiti

L’istituto bancario può decidere di bloccare la carta se il conto è in rosso, un’azione per tutelarsi da eventuali scoperti o aggravamenti della situazione.

Come saprai, la carta è collegata direttamente al conto corrente, per cui se quest’ultimo non è in regola, la banca decide di inibirne l’utilizzo. Il blocco riguarda anche eventuali copie della carta, nel caso del conto cointestato.

Blocca carta per clonazione

Un altro motivo per il quale la banca può bloccare la carta è la clonazione. In caso di operazioni sospette come, pagamenti all’estero improvvisi in zone considerate a rischio, l’istituto bancario può decidere di sospendere la carta di credito. Il blocco può avvenire anche nel caso in cui si sospetta che la carta sia utilizzata da altre persone.

Blocco per furto o smarrimento

La carta può venire bloccata in caso di furto o smarrimento, ma in questo caso è il titolare della stessa a procedere al blocco, dopo aver verificato l’accaduto.

Questa procedura, il più delle volte, può essere effettuata direttamente dall’applicazione della banca ed è immediata. In caso contrario, si deve subito contattare la banca e chiedere il blocco di carta e conto, dopo aver fatto denuncia di smarrimento o furto.

Cosa fare in caso di carta di credito bloccata?

Come abbiamo visto, il blocco della carta di credito avviene in seguito a conto in rosso, movimenti non autorizzati e uso sospetto.

In tutti questi casi, la procedura per sbloccarla è più lunga, perché l’istituto di credito dovrà effettuare delle verifiche relative alla causa e controllare che siano ancora presenti i requisiti per procedere alla riattivazione.

Se, invece, il blocco carta è causato da terzi o altre ragioni, è possibile sbloccarla seguendo questi passaggi:

  • Mettersi in contatto con il servizio clienti della banca;
  • Accedere all’area personale e verificare i movimenti;
  • Denunciare alle autorità l’accaduto in caso di furto o smarrimento;
  • Chiedere il rimborso di eventuale denaro.

Per il furto e lo smarrimento della carta, bisogna contattare subito il numero verde messo a disposizione dall’assistenza dell’istituto bancario. Dopo l’inoltro della segnalazione, la carta verrà sospesa e non sarà possibile utilizzarla per fare alcun movimento.

Al momento della telefonata bisogna avere a disposizione il numero di carta, la scadenza e i codici pin, puk e quello di blocco. Questi dati serviranno a confermare il possesso della carta, oltre che a procedere all’effettivo blocco della stessa.

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