Il coronavirus ha cambiato la vita di tutti gli italiani ed ha determinato l’aggravarsi della crisi economica e finanziaria del paese.
Sono numerosi coloro che, a fronte dell’emergenza mondiale del Covid-19, hanno dovuto reagire ad una serie di difficoltà legate ai pagamenti ed ai conti, spesso in rosso a causa della chiusura delle attività lavorative o della riduzione degli orari di lavoro.
In questa situazione drammatica, il Governo italiano ha tentato di operare per contenere al meglio la diffusione del virus e, contestualmente, anche per cercare di tendere una mano ai tanti cittadini che si ritrovano a dover pagare le rate del mutuo per l’acquisto della prima casa.
Quello che doveva essere un traguardo, oggi – nella fase più acuta e delicata della pandemia – si è trasformato in una tappa intermedia che ha segnato un evidente “stop”.
L’esecutivo tricolore guidato dal presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha messo mano al cosiddetto “Decreto Liquidità”, con il quale ha imposto il “lockdown” anche per i mutui. Proprio così, le rate possono essere sospese per un determinato periodo di tempo.
Ma partiamo dall’inizio: già dal 2 Marzo scorso, ancor prima dello stop forzato di tutte le attività, l’esecutivo Conte – per assicurare un sostegno finanziario a coloro che si sono ritrovati in difficoltà con il pagamento regolare delle rate del mutuo – aveva stabilito l’opportunità di accesso alle risorse del Fondo di Solidarietà, gestito – per conto del Ministero dell’Economia – dalla Consap.
La #sospensione del #mutuo è una priorità, per milioni di Italiani in difficoltà. Ecco come fare. https://www.anee.it/sospensione-mutuo-coronavirus/ #Coronavirus
Tweet
Link alla normativa: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg


